Si è svolta questa mattina al CAE la cerimonia per il cambio di comando all’Aves tra il Generale di Brigata Luigi Francavilla ed il parigrado Antonio Bettelli. Presenti il segretario generale della Difesa, Generale di Corpo d’Armata Enzo Stefanini , il Comandante delle Forze operative terrestri , Generale di Corpo d’Armata Roberto Bernardini, oltre alle autorità militari, religiose e politiche locali, tra cui il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini ed il presidente della Provincia Marcello Meroi. Dopo la visione di tre filmati inerenti gli elementi che contraddistinguono l’Aviazione dell’Esercito, nata nel 1951, l’impegno dei sistemi altamente tecnologici, le capacità d’osare e l’accettazione dei rischi, ha preso la parola il Comandante dell’Aviazione dell’Esercito uscente, Gen. Francavilla, che ha ricordato l’evento tragico, la morte in volo dello scorso 23 gennaio del Gen. Giangiacomo Calligaris, triste evento che lo ha visto assumere il comando in sede vacante dell’Aves. Il Gen. Francavilla ha, quindi, affermato: “Lo scenario non era evidentemente festoso e dissi che avrei profuso ogni energia per riportare il Comando verso la serenità operativa che ci contraddistingue. Questo è quanto ho cercato di fare. Ad altri il compito di giudicare il mio operato. Non è per me momento di bilanci – ha proseguito – Abbiamo svolto moltissime attività e molte le decisioni che sono state prese”. Il Gen. Francavilla ha poi ringraziato le autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche d’arma e quelle dell’Aviazione dell’Esercito ed i Comandanti di ogni ordine e grado presenti sul comprensorio di Viterbo. “Un vivo ringraziamento – ha concluso il Gen. Francavilla – va ai baschi azzurri, quelli soprattutto che si trovano fuori dal patrio suolo ed a tutto lo staff dell’Aves. Al mio successore, il Generale Bettelli lascio una specialità viva. Il mio ultimo e commosso pensiero va a tutti i nostri caduti ed alle loro famiglie. Viva l’Aviazione dell’Esercito. Viva l’Italia”. E’ quindi intervenuto il Generale Bettelli, comandante dell’Aves subentrante, che si è dichiarato riconoscente nei confronti di chi gli ha concesso tale fiducia. “Conosco l’immenso patrimonio di valori e di cultura vissuti nei 63 anni della storia dell’Aves – ha esordito – e ciò mi suscita orgoglio da un lato per proseguire lungo questo percorso di successo e di responsabilità dall’altro per il peso che questo comporta. So di non essere solo, in quanto affiancato da un novero valido di collaboratori esterni e da chi mi ha preceduto nel servizio. L’obiettivo è quello di sviluppare sinergie sempre più efficaci”. Rivolgendosi poi alle autorità locali il Gen. Bettelli ha esternato il suo impegno nel proseguire negli straordinari rapporti di collaborazione con le istituzioni locali. “Al Generale Francavilla formulo gli auguri per le dovute e meritate soddisfazioni – ha concluso – Viva l’Aviazione dell’Esercito”. Prima del passaggio della consegna di comando, è intervenuto il Generale Bernardini, che ha affermato: “Torno a Viterbo sempre molto volentieri. Saluto Enzo Stefanini, basco azzurrro che ha raggiunto la carica più alta, il Generale Angioni ed il Gen. Verdecchia, l’ex presidente Anae, il sindaco ed il presidente della Provincia con il rappresentante della Prefettura. Oggi si conclude un atto di passaggio di consegne estremamente importante perché è la naturale conseguenza di un evento tristissimo che abbiamo vissuto con estremo dolore. A tal proposito saluto i parenti di Giangiacomo (il Gen. Calligaris, ndr.) e del capitano Lozzi. Un comandante non si sostituisce dalla sera alla mattina – ha rimarcato il Gen. Bernardini – ma è anche vero che non si può lasciare un servizio senza una guida ferma. In quel momento non ho avuto nessun dubbio ed ho trovato la soluzione nella nomina del Gen. Francavilla, come comandante in sede vacante dell’Aviazione dell’Esercito. So quanto valide siano le sue capacità anche dal punto di vista umano che gli hanno consentito di traghettare l’Aves fino ad oggi. Ti dico, quindi, bravo perché hai saputo con equilibrio gestire una situazione difficile. Ora lasci l’Aves e vai a fare il professore in una nota scuola internazionale, la Marshall Center. Ti auguro di trascorre un periodo sereno”. Rivolgendosi poi al Generale Bettelli, il Gen. Bernardini ha rimarcato come lo stesso fosse stato già designato per avvicendarsi al Gen. Calligaris. “Finito il suo periodo di comando – ha proseguito il Gen. Bernardini – oggi è libero di assumere il comando dell’Aves. E’ stato già a Viterbo ed ha la capacità e la cultura professionale assolutamente adeguate. Saprà, quindi, ben gestire l’Aviazione dell’Esercito. Auguri, quindi, di buon lavoro”. Il Generale Bernardini ha poi salutato i suoi colleghi di corso ed ha ricordato come lunedì, a Verona, si terrà la cerimonia di cessione del suo Comando dalle Forze operative terrestri per aver raggiunto la “veneranda” età di 63 anni. “E’ stata un’esperienza bellissima – ha concluso – Volare mi è sempre piaciuto. Ho comandato il I Reggimento Antares, di cui mi è rimasta una fotografia indelebile. Sarete sempre nel mio cuore. Viterbo è una delle città in cui ho vissuto meglio. Auguro a questa città, a tutti voi, ai parenti dei caduti, il cui esempio è per noi significativo, di lavorare sempre meglio. Buona fortuna a tutti voi ed ancora auguri ai nostri due comandanti”. Si è passati, quindi, al passaggio di comando tra il Gen. Francavilla ed il Gen. Bertelli. La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera dell’Aviazione dell’Esercito.
Wanda Cherubini

