Circa 58 milioni di bambini nel mondo, il 9%, non ha ancora accesso all`istruzione. E` solo uno dei dati pubblicati dall`Unicef oggi, in occasione del 25esimo anniversario della Convenzione sui diritti dell`Infanzia e dell`Adolescenza del 20 novembre prossimo. I nuovi dati che mostrano progressi ma anche sfide per la comunità internazionale sul fronte di mortalità , istruzione e povertà . Sebbene la mortalità infantile sia scesa del 49% dal 1990, ancora 17.000 bambini muoiono ogni giorno per motivi prevenibili. Il 44% delle morti sotto i 5 anni avvengono durante il primo mese di vita. Polmonite, diarrea e malaria restano le cause principali di morte e circa la metà di tutte le morti sono attribuibili alla malnutrizione. “I dati mostrano che a livello globale un bambino nato oggi ha molte più probabilità di sopravvivere e crescere rispetto a 25 anni fa. Ma sottolineano anche che in ogni paese e regione del mondo, molti bambini sono ancora lasciati indietro” ha detto Yoka Brandt vice Direttore generale dell`Unicef al forum per i bambini presso il Columbia University`s Earth Institute.
(Adnkronos)

