Dal 9 all’11 maggio 2012, al Marriot Park Hotel Roma si terrà “Il FUTURO IN GIOCO”, 68° Congresso Nazionale Società Italiana di Pediatria. un appuntamento dal forte respiro internazionale, che vedrà la presenza di studiosi e clinici che lavorano nelle più prestigiose università e nei maggiori centri di ricerca di tutto il mondo: da Stefano Guandalini (Professore e Primario del reparto di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica dell’Università di Chicago) a David Salisbury (Responsabile dei programmi nazionali di vaccinazione presso il Dipartimento della Salute di Londra); da Fernando Martinez (Professore di Pediatria presso l’Università dell’Arizona e Direttore dell’Arizona Respiratory Center) a Camillo Ricordi (Direttore dell’Istituto per la Ricerca sul Diabete e del Centro per i trapianti cellulari dell’università di Miami); dall’epidemiologa inglese Elisabeth Miller, tra i massimi esperti di vaccini a Benedetto Vitiello, Ricercatore in psichiatria presso i National Institutes of Health di Bethesa e Professore aggiunto alla John Hopkins University di Baltimora.
I pediatri affronteranno alcuni aspetti cruciali per il futuro dei bambini: dal destino delle cure pediatriche agli stili di vita errati in età adolescenziale; dal disagio psichico al rischio povertà, con un focus sui problemi dei bambini del Sud Italia. “Il titolo ‘Il Futuro in Gioco’ non è casuale perché in gioco c’è il futuro dell’assistenza pediatrica universalistica che abbiamo scelto 50 anni fa”, spiega il Presidente della SIP Alberto G. Ugazio. “I segnali sono evidenti: le risorse economiche si riducono sempre più, cala il numero dei pediatri in attività, da più parti si fa strada la tentazione di affidare la salute dei bambini ai medici degli adulti” aggiunge Ugazio. Mentre il Governo e le Regioni sono impegnati in Conferenza Stato Regioni nella definizione del Patto della Salute, i pediatri italiani della SIP lavorano alla costruzione di un documento (“Verso la nuova rete pediatrica integrata”) che contiene proposte innovative volte a migliorare la qualità dell’assistenza e a ridurne i costi, salvaguardando i diritti dei bambini.
Tra gli argomenti di punta vediamo “Troppi farmaci ai bambini”. 58 bambini su 100 durante l’anno ricevono almeno un farmaco, con il 96% delle prescrizioni concentrate su antibiotici (48%), antiasmatici (26%) e corticosteroidi (8,6%). Tra le molecole più prescritte l’acyclovir utilizzato per la terapia della varicella. Pediatri ed altri esperti si interrogheranno sulle ragioni di questo eccesso prescrittivo alla luce dei dati di un recente Rapporto di Ricerca, nella sessione “Uso e abuso degli antivirali: ma la varicella si può prevenire?”, alla quale partecipano Marisa De Rosa, Direttore del Dipartimento SISS Cineca (Consorzio interuniversitario Bologna) e Susanna Esposito, Presidente della SITIP, Società Italiana di Infettivologia Pediatrica.

