Firenze, 1 ago. – (Adnkronos) – Il poliziotto Luigi Spaccarotella ”era intenzionato a colpire l’autovettura e non i suoi occupanti”, ma ”ha agito in condizioni oggettive tali da rappresentargli concretamente anche il rischio, da lui accettato, di attentare all’incolumita’ fisica altrui, come purtroppo verificatosi”. Lo scrive la prima sezione penale della Cassazione, motivando cosi’ la conferma della condanna a 9 anni e 4 mesi di reclusione inflitta dalla Corte d’assise d’appello di Firenze all’agente della Polstrada Luigi Spaccarotella, responsabile del reato di omicidio volontario con dolo eventuale per la morte del tifoso laziale Gabriele Sandri, avvenuta l’11 novembre 2007 nell’area di servizio dell’A1 di Badia al Pino (Arezzo).

