Roma, 8 gen. Una serie di esami di varia natura sono stati disposti dal procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e dal pm Caterina Sgro per cercare di sciogliere i dubbi che ancora circondano la morte di Daniele Fulli e per stabilire la natura dei fori trovati sul suo corpo. L`uomo, che faceva il parrucchiere, e` morto per le ferite provocate quasi certamente da uno strumento appuntito, ferite che si trovano sul collo e all`inguine.
– (Adnkronos)

