Roma, 19 apr. “Le mafie si nutrono di consenso popolare. Per esistere, cercano la gente: sono presenti lì dove c’è da gestire denaro e potere e dove ci sono grandi folle, come nelle manifestazioni sportive ma soprattutto nelle e vicino alle processioni religiose“. In un colloquio con l`Adnkronos, il procuratore aggiunto presso il tribunale di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, torna a lanciare l`allarme infiltrazioni delle ‘ndrine nei riti della Settimana Santa.

