meriam[1]Khartoum, 6 giu.  “Deve essere giustiziata“ Meriam Yahia Ibrahim, la 27enne cristiana condannata a morte in Sudan per apostasia. A sostenerlo è il maggiore dei suoi tre fratelli, al-Samani al-Hadi Mohamed Abdullah, l`uomo che l`ha consegnata alle autorità perché la sua è una famiglia di “persone musulmane“ e lei avrebbe dovuto “pentirsi“ della decisione di convertirsi al cristianesimo. In un`intervista esclusiva alla Cnn, il fratello di Meriam ritiene che “delle due, una: se lei si pente e torna all`Islam e all`abbraccio della sua famiglia, allora noi siamo la sua famiglia e lei è dei nostri. Ma se lei rifiuta deve essere giustiziata“.