Si sta tramutando in certezza il sospetto che in Nigeria operino anche dei mercenari tra le file del gruppo ribelle islamista di Boko Haram. La scorsa settimana nel corso di un rastrellamento condotto dall’esercito nella regione compresa tra gli stati di Jigawa e di Borno è stato annientato un nucleo dei ribelli nella foresta di Balmo. I miliziani avevano trovato nella foresta l’ambiente ideale per nascondersi e da dove poi, lanciare anche i loro attacchi nella regione. Nel corso degli scontri con i miliziani, i militari nigeriani hanno ucciso quasi tutti i ribelli catturandone però, alcuni. Tra i prigionieri sembra siano stati individuati anche due stranieri. I due, la cui nazionalità non è stata ancora rivelata, erano inseriti a pieno titolo nel gruppo ribelle. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate numerose armi e munizioni. Recuperate anche diverse attrezzature. Il gruppo era perfettamente autonomo vendo a sua disposizione gruppi elettrogeni, apparecchiature per la comunicazione, veicoli, motocicli, alimentari e utensili da cucina.

