Non è discriminatoria l`esclusione di una cittadina straniera, seppure in possesso di un regolare permesso di soggiorno, dalla partecipazione ad un concorso pubblico. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, in una sentenza della sezione Lavoro, depositata oggi, che ha rigettato il ricorso di una donna albanese, “invalida con totale e permanente inabilità lavorativa” nel quale si chiedeva di accertare “la natura discriminatoria” del comportamento tenuto dal ministero dell`Economia che, nel 2011, aveva indetto un concorso per assumere a tempo indeterminato 5 lavoratori disabili presso i Monopoli di Stato, “riservando la partecipazione ai soli cittadini italiani e comunitari”.
(Adnkronos)

