Roma, 16 set.  “Ho paura solo di immaginare mio figlio in questo mondo malato”. E` quanto ha detto al Giornale Radio Rai l`imprenditore edile Gaetano Saffioti che da tredici anni vive sotto scorta per avere denunciato boss e gregari della `ndrangheta della Piana di Gioia Tauro. Saffiotti è l`unico imprenditore che ha accettato di demolire la casa abusiva dei boss della famiglia Pesce di Rosarno, realizzata in un`area archeologica. Una storia di bandi che andavano regolarmente deserti, nonostante gli atti fossero stati istruiti dai primi anni del duemila.

 

(Adnkronos) –