Milano, 22 set. Agivano sempre con le stesse modalità. A bordo di una Opel, tutti armati di coltello, perlustravano le zone individuando gli obiettivi in base alle vie d`accesso più agevoli. Portoni senza il custode o abitazioni più isolate erano le scelte più gettonate. Poi, fingendo di essere una coppia di fidanzati a passeggio, in due si dirigevano negli appartamenti da svaligiare e, una volta compiuto il colpo, si allontanavano a bordo dell`auto, guidata dal terzo complice. Ma sono stati scoperti. Lo scorso 21 luglio, dopo aver commesso un furto in un appartamento di via Appiani, a Milano, da dove avevano asportato gioielli per 20mila euro, erano stati sorpresi dal portinaio dello stabile, che aveva tentato di fermarli. Questi, però, dietro la minaccia dei coltelli, erano riusciti a darsi alla fuga.
(Adnkronos)

