NAS1Isernia, 8 ott. Venivano picchiati se disobbedivano e legati ai letti con dei lacci gli anziani pazienti della clinica degli orrori scoperta grazie a un`indagine dei carabinieri del Nas. Gli anziani con un`età media di circa 75/80 anni, alcuni dei quali affetti da patologie anche invalidanti come l`Alzheimer , quindi, non autosufficienti e i malati psichiatrici venivano chiusi a chiave e sedati per tutta la giornata senza possibilità di uscire dalle loro stanze, venivano fatti spogliare e messi in fila nel corridoio per accedere alle docce e servizi igienici in violazione della loro dignità. All`operazione hanno partecipato circa 30 carabinieri dei Nas di Campobasso, Napoli, Bari, Salerno e Foggia con il supporto dei colleghi dell`Arma territoriale. In totale sono state eseguite 13 ordinanze cautelari emesse dal gip del tribunale di Isernia, Elena Quaranta, su proposta del sostituto procuratore Federico Scioli, nelle province di Isernia e Campobasso. Ai domiciliari sono finiti un medico neurologo-neuropsichiatra, titolare di una residenza sociale assistenziale per anziani e malati psichiatrici della provincia di Isernia, infermieri e operatori socio-sanitari, per aver sottoposto i pazienti e gli ospiti in modo sistematico e continuato a maltrattamenti, sequestro di persona,lesioni, percosse e abbandono di persone incapaci.