PaoloGentiloni1Roma, 16 dic.  Di fronte all`atteggiamento “inaccettabile” delle autorità indiane, che hanno respinto le “richieste dettate da motivazioni sostanzialmente umanitarie” riguardo ai fucilieri Salvatore Girone e Massimiliano La Torre, l`Italia ha “l`obbligo di reagire, mi auguro che la nostra reazione sia ferma ed unitaria”. E` quanto ha detto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, intervenendo oggi di fronte alle commissione Esteri di Camera e Senato riunite in seduta comune, sottolineando che “oggi l`Italia per essere forte ha bisogno di mostrare decisione, fermezza ed unità all`estero”.
Richiamo Ambasciatore India per consultazioni

Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ha annunciato oggi in Parlamento “l`urgente richiamo per consultazioni dell`ambasciatore italiano a Nuova Delhi”, sottolineando che il governo italiano oltre a questo “si riserva tutti i passi necessari” a seguito dei nuovi sviluppi della vicenda dei due marò, definiti “inaccettabili”. “E` un passo rilevante che non va confuso con una rottura delle relazioni diplomatiche – ha aggiunto il capo della diplomazia italiana parlando di fronte alle commissione Esteri riunite di Camera e Senato – ma una misura che va adottata in circostanze come queste che richiedono una consultazione approfondita di fronte ad una situazione di malessere”.