francia-mapParigi, 15 gen. Nessun cimitero vuole ospitare le tombe di Amedy Coulibaly e Said e Cherif Kouachi, i tre terroristi che la scorsa settimana hanno ucciso 17 persone in una serie di attacchi terroristici in Francia. Il timore dei sindaci delle località coinvolte è infatti che le tombe dei tre jihadisti possano attirare pellegrinaggi di estremisti islamici. I familiari di Said Kouachi, che viveva a Reims, hanno chiesto che venga sepolto nella sezione islamica del cimitero della città. Ma il sindaco, Arnaud Robinet, ha già detto di essere contrario all`idea di avere nel cimitero cittadino quella “che potrebbe essere considerata la tomba di un martire da un certo numero di persone”.
La legge francese prevede infatti che se la sepoltura non è possibile nel luogo di residenza il deceduto venga sepolto dove è morto. Così i tre terroristi potrebbero alla fine essere sepolti a poca distanza dai luoghi dove hanno compiuto i loro attacchi. Come è accaduto con Mohammed Merah, il 23enne franco-algerino che tra l`11 e il 19 marzo 2012 uccise a Tolosa e dintorni tre militari e quattro civili di religione ebraica, tre bambini ed un adulto, prima di essere ucciso dalla polizia.