“Il decreto sulle banche popolari è un grave errore del governo, su cui non si capisce perché era necessario un decreto d’urgenza, visto che le urgenze degli italiani sono ben diverse”. A lanciare il duro j’accuese è il segretario della Cisl, Anna Maria Furlan, oggi in occasione di un incontro del sindacato a Treviso.

“‎Spero davvero che nel percorso parlamentare questo sia un tema che possa essere affrontato in termini diversi, e ridefinito. Il governo ha sbagliato, ha fatto da solo: un tema così importante va invece confrontato nelle aule parlamentari e io credo anche nei confronti delle parti sociali”, ha stigmatizzato.

“Si rischia di cancellare l’unica forma di partecipazione oggi presente nel sistema finanziario. Non solo: banche popolari e le Bcc sono sistemi del credito che in questi anni di crisi hanno distribuito il 70% delle risorse complessive distribuite dal sistema bancario a famiglie e piccole medie imprese”, ha concluso Furlan.