assebmela avisSi è tenuta ieri pomeriggio, presso la parrocchia Sacra famiglia di Viterbo, la 57esima assemblea annuale dei soci dell’Avis comunale di Viterbo. Il presidente Luigi Ottavio Mechelli ha fatto un bilancio sull’anno da poco trascorso, sugli eventi messi in cantere ed attuati e sui risultati previsti ed ottenuti, grazie all’impegno di tutti , una “squadra di amici”, come l’ha definita. Tra i principali risultati raggiunti l’aumento del numero delle sacche raccolte rispetto all’anno precedente di ben 229 flaconi, che hanno permesso di far fronte alle numerose richieste pervenute ed alle due emergenze verificatesi durante l’estate. In leggera flessione invece il numero di flaconi di palsma raccolti (-54), mentre si è registrato un importante aumento sia nell’attività di raccolta presso il mondo della scuola (+81) sia in quello delle Forze Armate e Forze dell’Ordine (+142). Una leggera flessione si è, infine, registrata nelle donazione dei Gruppi organizzati (-12).

“L’anno 2014 – ha affermato Mechelli – si è comunque concluso con un indice di raccolta pari al 51,2% secondo i parametri stabiliti dall’OMS, garantendo  sempre alla nostra città l’autosufficienza ematica.  L’obiettivo per l’anno 2015 – ha concluso il presidente dell’Avis comunale – è sicuramente quello di fare ancora meglio per garantire sempre la tranquillità ai nostri concittadini ricoverati presso le nostre strutture sanitarie che in altre fuori città. Dovremmo completare il progetto di riorganizzazione della raccolta sia nel mondo delle Forze Armate e dell’Ordine sia in quello della scuola ed agire in modo più produttivo in quello dei gruppi organizzati”. Infine, Mechelli ha ringraziato tutti coloro che sono stati sempre vicini all’Avis, a partire dal Vescovo Mons. Lino Fumagalli, per proseguire con il Vicario generale della diocesi don Luigi Fabbri, assistente spirituale dell’Avis di Viterbo, la direzione generale, sanitaria ed amministrativa della Asl di Viterbo e tutto il personale del Centro trasfusionale. Un particolare ringraziamento è andato al dott. Gabriele Mandarello. Altri ringraziamenti all’amministrazione comunale, alle Forze Armate e dell’Ordine al mondo della scuola, al Sodalizio dei facchini di S. Rosa, a tutti i gruppi aziendali della sezione Avis di Viterbo, alla stampa e ad altri partner. Non ultimi la Schola cantorum della basilica della Quercia, la Croce  Rossa di Viterbo, i collaboratori  ed i soci emeriti insieme al presidente provinciale Diego Biffaroni. “Vorrei infine salutare e ringraziare le nostre famiglie  – ha affermato Mechelli – che spesso sacrifichiamo per il bene comune dell’Avis, ma quali persone di grande intelligenza e comprensione ci hanno sempre aiutato e permesso di portare a termine la nostra mission associativa. Un dovero grazie, infine, a tutti i donatori, vero cuore di questa associazione, che hanno contribuito a salvare tante vite umane”.


Wanda Cherubini