Proseguono i passaggi di schieramento a Montecitorio e Palazzo Madama e alla Camera il vantaggio del centrodestra è minimo dopo l’addio dei deputati Alessio Bonciani e Ida D’Ippolito. Berlusconi non sembra temere il passaggio dei suoi seguaci all’Udc e non ritiene necessario arrivare a un governo di larghe intese. “Ritengo che questo governo abbia una solida maggioranza in Parlamento”, ha detto il premier al termine del G20 di Cannes, ma i bookie, come riporta Agipronews, non ne sono molto convinti. Sulla lavagna di StanJames, è data a 1,73 la possibilità che Berlusconi non arrivi al 1 gennaio 2012. Il premier ancora al governo all’inizio del prossimo anno pagherebbe 2 volte la scommesse. Tra i principali candidati prevale in lavagna il nome di Mario Monti, l’economista pronto a formare un governo tecnico di transizione nel dopo-Berlusconi. Monti è in quota a 3,25, davanti a Nichi Vendola (a 4,00) e al leader del Pd Pierluigi Bersani (a 5,50). A quota 6,00 Luca Cordero di Montezemolo e Giulio Tremonti, che precedono Angelino Alfano, in lavagna a 8,00. Si sale a doppia cifra per Di Pietro e Casini, entrambi a 11,00.

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