Bandiera GreciaE’ improbabile che questa settimana il governo greco e le istituzioni creditrici facciano progressi sufficienti sul piano delle riforme per poter convocare un Eurogruppo straordinario prima di Pasqua. E’ quanto spiega una fonte europea, mentre continuano i colloqui a livello tecnico sul piano di riforme che Atene deve presentare nell’ambito dell’estensione di quattro mesi del programma europeo di aiuto finanziario.

Al momento il governo greco non ha inviato alcuna lista a Bruxelles, ha spiegato la fonte. Quello su cui finora si è discusso sono “contributi, pezzi di carta”, che insieme rispondevano a tutti i parametri richiesti da parte delle istituzioni dell’ex troika. “Una lista di riforme vera e propria non c’è e arriverà solo al termine del processo” delle trattative del Bruxelles Group, formato da governo greco, Commissione Ue, Bce, Fmi e Efsf.

Una volta presentata la lista dovrà essere esaminata dallo Euro Working Group, l’organo che prepara l’Eurogruppo e che è formato dai rappresentanti degli Stati dell’area euro, della Commissione Ue e della Bce. Poi l’esame definitivo delle riforme spetterà all’Eurogruppo.

 

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