Avignone e Viterbo. Si stringe sempre di più il rapporto tra le due città, sedi papali con il terzo incontro che si sta tenendo a Viterbo, dopo quelli avvenuti a Siena ed Avignone. Ieri pomeriggio, infatti, una delegazione di Avignone con il vice sindaco Jacques Montaignac, il presidente della Camera di Commercio di Avignone, Francesco Mariani e la rappresentante del consolato generale di Marsiglia presso Avignone, dott.ssa Vergati, sono stati accolti dal sindaco Leonardo Michelini e dall’assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi per un giro nella città dei Papi, al fine di consolidare sempre di più questo gemellaggio, che dovrebbe concretizzarsi in una serie di progetti che saranno presentanti entro il 1 settembre a Bruxelles. Dopo la visita di ieri del Palazzo papale, del museo del Colle del Duomo e del Duomo di San Lorenzo, il tuor è proseguito stamani presso la Camera di Commercio alla presenza di una rappresentanza di imprenditori di alcuni settori di interesse comune, quali il turismo, l’enogastronomia, le costruzioni. La delegazione ha incontrato anche il Rettore dell’università della Tuscia Alessandro Ruggieri ed ha visitato anche il teatro, i cui lavori sono in fase di ultimazione ed il Gran Caffè Schernardi. Questo pomeriggio l’incontro con la stampa presso la sala consiliare di Palazzo dei Priori, alla presenza del presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Domenico Merlani e del Rettore Alessandro Ruggieri. L’assessore Delli Iaconi ha spiegato come vi siano in campo una serie di progetti da avviare con Avignone che si articolano su più settori, partendo da quelli culturali a quelli più economici. Il vice sindaco ed assessore di Avignone Montaignac ha ricordato come l’idea del gemellaggio sia avvenuta dal primo incontro tra le due delegazioni per far avvicinare sempre di più le due città che, oltre alla storia come sede papale, hanno non poche cose in comune. In particolare c’è la firma di una convenzione tra l’ateneo viterbese e quello di Avignone. Altre inziative riguardano il settore enogastronomico e quello culturale con il coinvolgimento dei musei cittadini e la mostra su Matteo Giovannetti.
Il presidente della Camera di Commercio di Avignone, Mariani, ha rimarcato i bisogni comuni delle due realtà che ruotano intorno al turismo, alla gastronomia (vino, formaggi, olio), alla produzione di lavanda ed all’università. “La nostra Camera di Commercio conta 28 mila imprese ed abbiamo una piccola università con 3 mila studenti “- ha sottolineato Mariani. Il presidente dell’ente camerale di Viterbo, Merlani ha parlato di uno “scambio di opinioni importanti” tra lui ed il presidente della Camera di Commercio di Avignone. “Le nostre imprese hanno con quelle di Avignone cose in comune che possono essere messe in sinergia – ha aggiunto Merlani – Abbiamo presentato due importanti reti di impresa del territorio che si occupano di turismo, enogastronomia ed accoglienza, nonchè della produzione del territorio (olio, vino,nocciole e lavanda) ed anche del settore estrattivo lapideo. Il nostro ruolo è raccordare queste imprese per un interscambio culturale ed economico. Mi auguro che per Viterbo – ha concluso Merlani – possa essere il “la” per una serie di incontri che faremo in sinergia anche con altre città europee. Il confronto è, infatti, sempre costruttivo”. Il Rettore Ruggieri ha, quindi, affermato: “Questo è il mio primo incontro con la delegazione di Avignone. C’è un ragionamento che va al di sopra degli aspetti economici e che riguarda la cultura. La comunanza di interessi rappresenta un motivo in più per rafforzare il legame affinchè possa essere un punto di inizio per favorire lo scambio di idee e di valori”. Il Rettore ha aggiunto che l’ateneo viterbese è disponibile ad una collaborazione con l’università di Avignone, allargando la convenzione anche a diversi ambiti di didattica. “Il nostro fiore all’occhiello – ha rimarcato Ruggieri – è l’aspetto internazionale e con molto piacere ci apriamo a questa collaborazione”.
La rappresentante consolare, Vergati ha ricordato come da meno di un anno sia sorta questa idea del gemellaggio presso l’ambasciata italiana a Parigi, poi a Marsiglia e, quindi, ad Avignone. “Sono molto felice – ha detto Vergati – di vedere che ci sono già dei progetti concreti. Il mio compito sarà quello di far collaborare i due paesi. Sono molto fiduciosa in questo lavoro che si sta concretizzando e sono sicura che andrà avanti in modo concreto dando una dimensione umanistica al tutto”.
Infine, ha preso la parola il sindaco Michelini che ha ricordato come, dopo tre incontri, si sta giungendo ad una conclusione concreta di questo “fidanzamento” tra le due città. “Ci siamo accorti che i punti in comune sono molti – ha affermato Michelini – con medesimi interessi culturali e scientifici. Siamo partiti da un vecchio gemellaggio del 1955. Ma questo gemellaggio sarà utile se non resterà solo sulla cartellonistica stradale. Abbiamo messo in campo interessi di natura agricola e culturale con il diretto coinvolgimento dell’università . Questa città si sta aprendo anche e soprattutto con l’università. Vedo, quindi, con favore a questo gemellaggio e sono molto ottimista”. La delegazione nel pomeriggio odierno visiterà una cava di peperino e Ferento per poi fare ritorno in Francia.
Wanda Cherubini

