Lo aveva chiesto ieri sera il presidente degli Stati Uniti Barack Obama al suo omologo turco Erdogan, e oggi è arrivata la conferma che Ankara ritirerà le sue truppe nel nord dell’Iraq. Soddisfatto il governo di Baghdad che da giorni chiedeva che i soldati turchi si ritirassero dal proprio territorio. Grandi manovre in Medio Oriente e nella zona calda dove spadroneggia l’Isis e sopratutto dove la Russia sta effettuando i suoi raid contro lo Stato islamico. Le tensioni tra Putin e Turchia (dopo l’abbattimento del jet di Mosca da parte turca) non accennano a placarsi e la Nato ha dato il via libera al dispiegamento di mezzi navali e aerei nel Mediterraneo orientale, proprio davanti le coste turche. Una battaglia di nervi come ai tempi della guerra fredda.

