Era stata fermata alcuni giorni fa perché ritenuta responsabile di un incendio divampato all’interno di un supermercato di Sesto San Giovanni, nell’hinterland milanese. Ora la signora, una 68enne, è finita di nuovo nel mirino degli investigatori per un caso di furto in abitazione avvenuto lo scorso autunno in provincia di Genova ed è indagata in stato di libertà.
Le indagini sono scattate dopo la denuncia presentata dalla figlia del suo compagno che, dopo la morte dell’uomo, si è accorta della sparizione di alcuni quadri d’autore dalla casa dove viveva il padre. Gli agenti del commissariato di Chiavari hanno ricostruito i fatti, risalendo all’identità della donna e scoprendo che la stessa risiedeva in un albergo nella cittadina di Sesto.
Interpellata, la signora ha dapprima rilasciato dichiarazioni confuse, poi ha confessato di essersi disfatta dei quadri gettandoli in un fiume senza, però, convincere gli investigatori che hanno scoperto su alcuni libretti postali intestati alla donna, due versamenti da 10mila e 5mila euro. Dalle verifiche è emerso che le somme corrispondevano al compenso ricevuto da alcuni mercanti d’arte in cambio di due dei quadri rubati. Uno di questi, un Mondino, è stato recuperato, mentre altre due tele sono state individuate.

