Nell’aprile 2015, il settimanale L’Espresso pubblicò un articolo allarmante sui furti negli appartamenti in Italia. Secondo l’inchiesta condotta, nel nostro Paese su cento furti compiuti, solo un ladro andava in galera. Il dato era stato estrapolato da una statistica basata sui furti avvenuti nel 2014 i condannati per quel reato, infatti, furono appena 3.600 su oltre 250.000 colpi. Inoltre, sempre secondo L’Espresso, il 99% dei furti rimane senza colpevole.
Di pari passo con la bassa punibilità dei reati, va l’aumento dei furti nelle abitazioni. Secondo gli ultimi dati Istat (relativi al 2014), c’è un deciso aumento in questo settore. Le rapine sono infatti salite a 255.886 contro i 251.422 del 2013.
Con queste premesse, è logico che la ricerca di sicurezza da parte dei cittadini salga sensibilmente. Non sono pochi gli abitanti che cercano modi di rendere più sicura la propria casa o appartamento con l’installazione di un impianto di allarme.
Vediamo quali sono i principali sistemi per rendere più sicura la propria abitazione.
La prima soluzione contro i ladri è quello dell’installazione di una porta blindata con una serratura di sicurezza. A questa è possibile aggiungere una catena che in caso di forzatura della porta, l’inquilino facendo rumore. La catena è anche utile nel caso in cui un estraneo si presenti alla porta: si potrà, infatti, aprire solo parzialmente la porta senza permettere l’ingresso dell’intruso.
Discorso simile va fatto per le finestre. E’ consigliabile installare doppi vetri, per evitare che qualcuno usi “l’entrata secondaria” per giocare qualche scherzetto.
Non va sottovalutato l’uso di telecamere. Ormai se ne fanno sempre di più piccole e sono utilissime anche per monitorare eventuali movimenti sospetti nelle vicinanze. Molti ladri, infatti, fanno dei sopralluoghi per studiare le abitudini delle proprie vittime e capire quando questi non sono in casa. Tramite le videocamere anche i ladri possono finire sotto osservazione, permettendo di sventare un furto prima che questo avvenga.
Il modo più scuro di proteggere la casa rimane, però, sempre l’antifurto. I grandi progressi tecnologici compiuti negli ultimi anni, hanno permesso di sviluppare sistemi di allarme sempre più sofisticati . Si va da quelli senza fili, a quelli controllabili e gestibili tramite apposite app o tramite internet, fino a quelli collegate telefonicamente con le forze dell’ordine o con il proprio numero di telefono.
Oltre a queste soluzioni, ne esistono altre più “casalinghe”. Dato che la maggior parte dei ladri, non si azzarda ad entrare in casa quando sente dei rumori all’interno o vede delle luci, lasciare il televisore o le luci accese può essere un buon sistema per dissuadere i ladri ad entrare. Chi vive in case o villette, può progettare un illuminazione perimetrale o dei vialetti d’accesso, con accensione automatica tramite orologio programmato in modo da far credere ai malviventi di essere in casa.
La cosa essenziale rimane, però, sempre il controllo. Prima di andare a dormire o di uscire è necessario fare un sopralluogo della casa, controllando che tutte le porte e finestre siano chiuse e gli eventuali allarmi inseriti. Un’eventuale distrazione potrebbe rendere inutile ogni contromisura e spingere il ladro ad usare quel “lato debole” lasciato scoperto.

