Aggiornamento 4 aprile – è stato individuato il sospetto attentatore: secondo le autorità sarebbe un kirghiso che aveva ottenuto cittadinanza russa, il cui nome è Akbarzhon Jalilov ed è nato a Osh nel 1995. Intanto il numero dei morti è salito a 14.

Aggiornamento 0re 17 –  l’esplosione è una sola e non due, come preannunciato nei momenti successivi alla deflagrazione, che è avvenuta tra le stazioni Tekhnologicheskiy Institut e Sennaya Ploshad, all’interno della galleria. In realtà un secondo ordigno non esploso, è stato trovato dagli inquirenti e fatto brillare, nella stazione Ploshad Vosstaniya. Dal fronte delle indagini, le autorità avrebbero visionato i video della sorveglianza e pare abbiamo individuato una persona sospettata di essere coinvolta nell’attacco. In basso il fotogramma che lo ritrae, pubblicato da РЕН ТВ.

La notizia della prima ora – Due stazioni della metropolitana della città di san Pietroburgo in Russia sono state oggetto di esplosioni. La linea metro coinvolta è quella blu e le stazioni interessate sono quelle di Sennaya Ploshad e Teknologhiceskij Institut. Secondo i primi dati comunicati dagli investigatori dalla città russa, ci sarebbero al momento almeno 10 morti e circa una ventina i feriti. Le stazioni coinvolte sono state oggetto di due esplosioni separate. Sul posto sono presenti le forze di polizia, i vigili del fuoco e i soccorritori sanitari. La stazione Sennaya Ploshad, è una delle più importanti, in quanto snodo di scambio tra tre linee di metropolitana. Lo scoppio sembra sia avvenuto all’interno dei vagoni ed è ancora presto per capire la natura della deflagrazione.

IMMAGINI CHE POTREBBERO URTARE LA SENSIBILITA’ DI QUALCUNO

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