Non passa giorno in cui Corea del Nord e Usa non si sfidino in qualche maniera, in un’escalation di provocazioni che pare non abbiano fine. Dopo l’apertura di Trump ad un incontro con Kim Jong-un, oggi aerei statunitensi hanno sorvolato il cielo di PyongYang. Tanto è bastato per far scattare la furia nordcoreana: “Pronti ad immediata guerra nucleare”.
Pyongyang ha accusato gli Stati Uniti di spingere la penisola coreana sull’orlo della guerra nucleare dopo che bombardieri strategici B-1B hanno condotto voli di addestramento nella zona assieme alle forze aeree giapponesi e sudcoreane. Il sorvolo da parte dei bombardieri strategici americani è arrivato dopo l’apertura di Donald Trump, che si è detto disponibile a un incontro con il leader nordcoreano Kim Jong-un nelle circostanze opportune.
Il portavoce del ministero della Difesa di Seul ha intanto spiegato che le esercitazioni congiunte sono state condotte a scopo di deterrenza nei confronti delle provocazioni di cui si è resa protagonista la Corea del nord e per mettere alla prova la prontezza di risposta ad un eventuale nuovo test nucleare.
Anche il sistema antimissile americano Thaad dispiegato in Corea del Sud per rispondere alle minacce nordcoreane è “operativo”. Lo ha reso noto il portavoce delle forze americane in Corea, colonnello Rob Manning, secondo cui il sistema “ha la capacità di intercettare i missili nordcoreani e di difendere la Repubblica di Corea”.

