Aggiornamento: è stato trovato morto il presunto assassino di Ester Pasqualoni. Si è impiccato nella sua casa di Martinsicuro ed la stessa persona che la dottoressa ha denunciato per stolking, due volte. Era sua anche l’auto ritrovata con tracce di sangue all’interno.
La notizia della prima ora – Le forze dell’ordine sono ancora a caccia dell’assassino della dottoressa Ester Pasqualoni, uccisa con un colpo di coltello alla gola ieri nel parcheggio dell’ospedale di Sant’Omero, dove prestava servizio, quale responsabile del day hospital oncologico. Ritrovata intanto un auto che alcuni testimoni avrebbero visto allontanarsi dal luogo dell’assassinio: ci sarebbero tracce di sangue all’interno.
Non ha ancora un nome l’uomo che nel pomeriggio di ieri ha ucciso con un colpo alla gola Ester Pasqualoni, la dottoressa di 53 anni dell’ospedale di Sant’Omero (Teramo), responsabile del day hospital oncologico del presidio sanitario. Polizia e carabinieri stanno setacciando tutto il territorio e nelle ultime ore alcune indiscrezioni sul fermo di una persona non hanno trovato conferma.
E’ stata invece trovata a Martinsicuro un’auto, una Peugeot 206 bianca, che alcuni testimoni avrebbero visto allontanarsi poco dopo l’omicidio. All’interno dell’auto sarebbero state trovate anche tracce di sangue.
La donna da tempo era vittima di stalking: veniva infastidita da un uomo, sulla cinquantina, contro il quale aveva anche presentato denuncia presso il Commissariato di Atri, come ha riferito una sua amica di Roseto degli Abruzzi, l’avvocato Caterina Longo. La denuncia però sarebbe stata archiviata per un vizio di forma.

