Il capoluogo partenopeo da oggi ha un nuovo primato, secondo il tabloid britannico The Sun: Napoli infatti è stata inserita tra le dieci città del mondo più pericolose, insieme a St. Louis, San Pedro Sula, Caracas, Raqqa, Mogadiscio, Kiev, Grozny, Karachi, Manila e Perth. Un “Ottimo” primato, non c’è che dire.
Napoli come l’inferno. Il britannico The Sun inserisce la città partenopea tra le “World’s most dangerous cities”, le città più pericolose al mondo. Insieme a Caracas, Raqqa e Mogadiscio, Napoli viene segnata nella mappa realizzata dal tabloid, con tanto di simbolino rosso degli omicidi e verde della droga.
“La camorra e gli omicidi sono di casa a Napoli” scrive The Sun, “la città italiana è famosa in tutto il mondo per i suoi legami con la criminalità organizzata”. Il tabloid britannico passa poi ad analizzare le particolarità della camorra. “I clan partenopei – si legge – si uniscono nel Sistema (“known as ‘O Sistema, The System”) e sono diversi dagli altri consessi mafiosi italiani perché non hanno un’organizzazione gerarchica, ovvero dei veri boss al vertice. Le gang mafiose sono spesso formate da minori (“baby gangs”) che compiono ogni giorno atti di violenza e ” la disoccupazione giovanile ha un ruolo tragico in questo senso”. L’articolo prosegue sostenendo che la città abbia una reputazione talmente negativa che con la frase ‘va’ a Napoli’ gli italiani intendano ‘vai all’inferno’.


