Cinque milioni e trecentomila catalani, saranno chiamati alle urne domenica prossima, per decidere con il voto referendario l’indipendenza dalla Spagna. Nonostante la forte opposizione di Madrid e i tentativi di bloccare la convocazione elettorale, secondo quanto dichiarato dal Governo autonomo catalano, il referendum si terrà. Il governo spagnolo considera la consultazione illegale. C’è grande tensione anche tra le forze dell’ordine, spagnole e catalane…
Il referendum sulla secessione della Catalogna si farà, sono pronti 2.315 seggi per il voto di domenica. E’ quanto ha dichiarato il governo autonomo catalano in una conferenza stampa oggi a Barcellona, in aperta sfida al governo centrale di Madrid che ritiene la consultazione illegale.
L’esecutivo catalano – rappresentato dal portavoce Jordi Turull, il ministro degli Esteri Raul Romeva e il vicepresidente della Generalitat Oriol Junqueras – ha garantito che il referendum si terrà domenica dalle nove alle venti malgrado i “tentativi di chiudere i seggi”. Alle urne, hanno detto, sono chiamati 5,3 milioni di catalani.

