Il nuovo progetto dell’Onu per uscire dalla crisi siriana, chiede al Presidente al Assad di lasciare il potere e trasferire l’incarico al vicepresidente. Per ammorbidire la Cina e la Russia, il progetto non prevede e non impone l’uso della forza da parte di altri paesi.
L’accordo dovrebbe anche prevedere delle elezioni libere, da tenersi sotto l’osservazione dei paesi arabi e internazionali, quando la crisi sarà rientrata. La primaria richiesta resta comunque quella della immediata cessazione di tutte le violenze in corso nel paese e l’osservanza delle più elementari norme per tutelare i diritti di chi manifesta e della libertà di espressione.
Il Consiglio di Sicurezza si riunirà oggi alle 21 (ora italiana) per esaminare il documento.

