“La riforma della Protezione Civile attraverso un Decreto Legge del Governo a spese, per giunta,degli italiani mi lascia davvero perplesso poichè non si ravvisano nè i criteri dell’urgenza, dei quali questo Governo tende ad abusare, nè l’opportunità di svuotare ulteriormente le tasche degli italiani”. Lo afferma in una nota Giampiero Catone, componente della commissione Bilancio della Camera e Direttore politico del quotidiano La Discussione.
“E’ impensabile ricorrere all’aumento delle accise sulla benzina o ad altre misure che impattano direttamente sulla economia delle famiglie italiane – prosegue Catone – senza prima aver presentato al Parlamento, ed in particolare alle competenti Commissioni, il quadro dei costi della Protezione Civile, in modo da poter valutare l’ottimizzazione delle spese senza ulteriori aggravi per gli italiani”. “Sarà importante infine mantenere una attenta vigilanza – conclude Catone – affinchè le risorse destinate a questo importante servizio giungano effettivamente alle migliaia di volontari che operano quotidianamente nei comuni in assistenza agli enti locali, agli anziani, a supporto dei cittadini più deboli, e non si fermino invece nei palazzi del potere”.

