ATAC: online le retribuzioni dei manager

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(AGENPARL) – Roma, 19 apr -Facendo seguito alle determinazioni di Roma Capitale e alle indicazioni sui tetti alle retribuzioni dei manager delle aziende emanate dal Sindaco, Gianni Alemanno, e dall’assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma, Atac spa conferma che i vertici aziendali, nelle persone del presidente Francesco Carbonetti, dell’amministratore delegato Carlo Tosti e del direttore generale Antonio Cassano, hanno stabilito di adeguare la politica retributiva aziendale a quanto stabilito dall’Amministrazione capitolina. Una decisione assunta in coerenza con l’attività avviata già da alcuni mesi da Atac spa. Nel 2011, ad esempio, è stato deciso un taglio fino al 60% della retribuzione variabile dovuta ai dirigenti per l’anno 2010. Inoltre, per il 2012, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un taglio del 10% del costo del personale dirigente previsto dal piano industriale 2011-2015. Contestualmente l’azienda ha avviato da tempo un tavolo con le organizzazioni sindacali, alle quali ha presentato una proposta di ridefinizione della politica retributiva e della struttura della retribuzione aziendale, anche in relazione ai superminimi o agli ad personam concessi nelle precedenti gestioni. Questioni sulle quali si sta attendendo una risposta delle organizzazioni stesse. Per dare massima trasparenza all’insieme dei processi in corso, da oggi sul sito internet di Atac spa, www.atac.roma.it, sono pubblicate le retribuzioni annue lorde di tutti i dirigenti dell’azienda, gli elementi variabili della retribuzione eventualmente percepiti nel corso del 2011, su obiettivi 2010, e i curriculum professionali di ogni singolo manager. Nelle prossime settimane, inoltre, verranno pubblicate anche le retribuzioni dei quadri. Tutte le risorse economiche che in tal modo saranno recuperate verranno restituite alla città, come già sta avvenendo nei casi della gara per i nuovi 399 autobus, del restyling di capilinea e delle stazioni della metropolitana, che saranno finanziati attraverso i circa 50 milioni recuperati nel corso dell’esercizio 2011.