Nell’aula del tribunale della Corte Penale del Cairo allestito in una scuola di polizia alla periferia della capitale egiziana è eccheggiata la condanna per Hosni Mubarak.
L’ex rais è stato condannato al’ergastolo per avere ordinato di sparare sui manifestanti durante la rivoluzione popolare scoppiata nel Paese il 25 gennaio del 2011 e che l’11 febbraio successivo lo costrinse ad abbandonare il potere.
Durante quelk periodo vennero uccisi oltre 850 manifestanti.
Per l’ex presidente egiziano era accusato insieme ai figli, Alaa e Gamal e a diversi alti funzionari della sicurezza, di omicidio plurimo e corruzione ed era stata chiesta la pena di morte.
Alaa e Gamal e sei suoi stretti collaboratori dell’epoca sono stati invece, tutti assolti, mentre Habib al-Hadly, ministro dell’Interno del vecchio regime è stato anch’egli condannato al carcere a vita.

