Andrea Stramaccioni sempre più in stile Mou, è lui a dirigere il calciomercato dell’Inter dietro le quinte. Moratti si fida e proprio sulle indicazioni del giovane tecnico ha cominciato a muovere passi importanti e decisivi in entrata e uscita. Ecco i colpi in arrivo e gli epurati di mister Strama…
Gli acrobati della stampa nazionale e salottiera, quella che Mourinho senza mezzi termini definì prostituita intellettualmente, saranno pronti a cambiare opinione sul lancio dei giovani nel nostro campionato? Probabilmente sì, perchè ora che il cambiamento è in essere, almeno sulla sponda nerazzurra e a cominciare dalla panchina, bisogna andare contro. E’ un obbligo, e così sarà. Stramaccioni ha ricevuto pieni poteri e carta bianca a Massimo Moratti con un contratto di tre anni che il boss assoluto del calciomercato targato Inter aveva concesso al solo Mourinho.
E lo stesso Moratti ha preso in mano le redini della campagna acquisti perchè fra lui e il tecnico c’è sinergia totale per cui meglio occuparsi personalmente dei desideri di Stramaccioni, a Branca e Ausilio solo le briciole visto anche i disastri combinati negli ultimi due anni di libertà d’azione. Sarà il mercato della rifondazione, l’Inter sarà azzerata, molti protagonisti del Triplete saranno ceduti ne sarà rescisso il contratto. Lucio è andato, e lo ha deciso Strama, Maicon sta andando e lo ha deciso Strama, Julio Cesar se ne andrà in modo o nell’altro, e lo ha deciso ancora una volta mister Stramaccioni. Moratti non perde tempo e si muove in prima persona anche sul fronte acquisti: Destro e Silvestre i prossimi regali al giovane allenatore dopo Palacio. Quindi Debuchy e Kolarov, entrambi se riesce a vendere Ranocchia al Psg per 18 milioni di euro.
Insomma, il calciomercato dell’Inter è tutt’altro che morto, infatti sotto traccia corso Vittorio Emanuele lavora con intensità su più fronti in entrata e uscita e presto i primi frutti saranno maturi. Entro il 5 luglio, giorno del raduno per il ritiro estivo, Lucio e Maicon saranno ex, Silvestre e uno fra Debuchy e Kolarov si inseriranno nei ranghi nerazzurri. Julio Cesar addirittura rischia di finire fuori rosa se non capisce che è giunta l’ora di trovarsi un’altra squadra per far spazio ad Handanovic. Niente mezzi termini o mezze misure, Moratti e Stramaccioni faranno tabula rasa, è questa l’unica via per rifondare con la certezza di lasciarsi il passato alle spalle. E avanti con i giovani, Destro, Longo, Duncan, M’Baye e Stramaccioni. Che la nuova era abbia inizio.

