Una clausola libera Paulinho dal Corinthians. Ausilio ha messo sul piatto poco meno della cifra stabilita dalla clausola, per cui la distanza è colmabile. Le richieste di 12 milioni per il cartellino non hanno forza, l’Inter può chiudere l’affare di calciomercato a circa 9 milioni

Paulinho e Inter molto viciniIl giocatore ha detto sì, una delle società che detiene il cartellino di Paulinho, l’Audax, ha detto sì, mentre Corinthians e Bmg chiedono un ritocco verso l’alto all’offerta dell’Inter. E’ questa la situazione dell’affare Paulinho che però dovrebbe definitivamente sbloccarsi molto presto grazie ad una clausola che permette al giocatore di liberarsi unilateralmente. A quanto ammonta la cifra stabilita dalla clausola? Circa 9 milioni di euro, questo si apprende dalla stampa brasiliana che ormai sostiene con certezza la chiusura imminente dell’operazione. Paulinho sarà un giocatore dell’Inter molto presto perchè l’offerta di 8.5 milioni di euro presentata da Ausilio è di pochissimo inferiore alla cifra necessaria per prendere l’intero cartellino del giocatore. Come al solito operazione di calciomercato molto complessa quando di mezzo ci sono giocatori brasiliani, ma in questo caso l’Inter può contare sul contratto del centrocampista per chiudere senza sedersi a molteplici tavoli e trattare con i vari rappresentanti delle società proprietarie del cartellino.

Nei prossimi due giorni dovrebbero arrivare novità importanti e definitive sul fronte Paulinho, il giocatore carioca sarà alla corte di Stramaccioni salvo clamorose sorprese. Intanto in corso Vittorio Emanuele si cerca di chiudere qualche operazione in uscita, questi sono i giorni di Pazzini visto che su Maicon tutto è al momento il stand by. Ieri sera ci sarebbe stato un vertice fra l’agente del Pazzo, Tullio Tinti, e Marotta, un pour parler per capire se ci sono i margini per tentare un affondo sul giocatore nerazzurro. La vicenda è assai intricata perchè l’Inter difficilmente tratterà il giocatore con la Juventus, però sappiamo che il calciomercato riserva sempre grandi sorprese per cui non è detto che di fronte a cifre o condizioni importanti e favorevoli l’Inter non decida di sedersi al tavolo con la vecchia signora per la cessione di Pazzini. Nella giornata di ieri avevamo accennato a Krasic come contropartita tecnica e alla possibile ritirata della Juve dalla corsa a Destro che, effettivamente, chiuderebbe altrimenti le porte all’arrivo del numero sette interista alla corte di Conte.