Beirut, 19 lug. La citta’ di Damasco, dove ormai da giorni si assiste a violenti scontri tra le forze del presidente siriano Bashar al-Assad e l’Esercito siriano libero, culminati ieri nell’attentato alla sede della Sicurezza nazionale che ha causato la morte di alcuni leader militari e di sicurezza, è oggi totalmente paralizzata. Tutte le istituzioni pubbliche, gli uffici privati, le sedi governative, così come la maggior parte degli esercizi commerciali hanno i battenti chiusi. Anche i mezzi pubblici sono in gran parte fermi. Lo stesso vale per le università e le scuole.

E’ guerra aperta a Damasco. La capitale siriana nelle ultime ore si e’ trasformata in un unico grande campo di battaglia nel quale si sta assistendo ai piu’ violenti combattimenti dall’inizio della rivolta contro il regime del presidente Bashar al-Assad piu’ di un anno fa. Mentre l’artiglieria dell’esercito regolare, posizionata sul Jebel Mezzeh e attorno al Jebel Dummar, bombarda vari quartieri della citta’ ininterrottamente dalle 3 di questa mattina, l’Esercito libero siriano e’ riuscito a colpire vari punti nevralgici della capitale, tra cui l’aeroporto internazionale.

(Adnkronos/Aki)