Esce il 30 ottobre l’EP, composto da cinque, rivoluzionari pezzi, di Milena Torti per conto dell’etichetta discografica Maia Records (www.maiarecords.it). L’album vive in una continua tensione tra moderno e lirico grazie al magistrale arrangiamento di Giacomo Caliolo,musicista per oltre dieci anni dei Rondò Veneziano, alle chitarre di Massimo Gori, chitarrista degli F40 e bassista dei LatteMiele, e all’apporto, fondamentale, di Andrea Vassalini, sound engineering dello Studio Maia. «L’idea di creare un genere differente» ci confida Milena «nasce dall’esigenza di coniugare il mio carattere ‘rock’ con il lungo corso di studi classici che ho portato avanti fin da quando ero bambina. Ho voluto ideare un genere che fosse molto più vicino a quello che sono io». I testi sono firmati da due parolieri d’eccezione come Maurizio Trizio e Raffaele Mazzei e toccano argomenti ed emozioni differenti, capaci perciò di conquistare pubblici e gusti completamente diversi. ‘Pazzia’, per esempio, il pezzo scelto come singolo, racconta di un amore perduto e di una donna che impazzisce a causa di questo; alternando momenti di puro delirio a momenti di estrema coscienza. «Sono molto orgogliosa di aver dato vita, insieme a Verdiano Vera della Maia Records, Andrea Vassalini, Giacomo Caliolo e assieme a tutti i musicisti che hanno suonato con me, un album, tutto al genovese, realmente innovativo. È bellissimo lavorare con persone che credono davvero nel tuo progetto, si può lavorare con passione: tutto il resto passa in secondo piano. Per me, che ho sempre trovato più difficoltà ad emergere a Genova piuttosto che fuori, è stata un’esperienza meravigliosa. Credo, con questo album, di aver deciso il mio destino vocale.»

