Roma, 7 nov. Nel nuovo testo base sulla diffamazione a mezzo stampa scaturito dall`accordo tra Pd e Pdl al Senato e messo a punto dal relatore Filippo Berselli, e` previsto, nell`ambito della parziale riforma della legge sulla stampa del 1948, che la pena per tale reato, consistente anche nella attribuzione di un fatto determinato, si applica (invece del carcere finora previsto) la multa da 5.000 a 50.000 euro, tenuto conto della gravita` della dell`offesa e della diffusione dello stampato. C`e` la pena accessoria della pubblicazione della sentenza.
(Adnkronos)

