Oslo, 9 nov. (Adnkronos) – Il caffè è freddo, non c`è abbastanza burro per il pane e la cella è gelida. Sono solo alcuni dei motivi per cui Anders Behring Breivik, l`autore della strage di Oslo e Utoya, considera `disumane` le condizioni della sua detenzione e ritiene che il carcere in cui si trova sia tra i peggiori del Paese. Secondo quanto riporta il sito della Bbc, Breivik, condannato lo scorso 24 agosto a 21 anni di carcere per l`omicidio di 77 persone, ha scritto una lettera di 27 pagine in cui critica le condizioni in cui e` costretto a vivere, nella prigione di Ila, fuori Oslo.