Al Trianon continuano le manifestazioni di omaggio a Giorgio Gaber, in occasione del decennale della scomparsa del signor G. Mercoledì 21 novembre, alle 21, l’incontro-spettacolo Gaber se fosse Gaber, scritto e interpretato da Andrea Scanzi per la produzione della fondazione Gaber. In novanta minuti, il pubblico assisterà allo scorrere di immagini e filmati ai quali si alternerà l’analisi affabulatoria, coinvolgente e incalzante di Scanzi. In questo spettacolo Gaber resta protagonista, emozionando chi lo ha conosciuto e amato, ma soprattutto appassionando quel pubblico giovane che non ha potuto conoscerlo. Dalla produzione dell’artista, Scanzi sceglie di soffermarsi maggiormente sulla forma del “teatro-canzone”, analizzando il percorso artistico di Gaber e Luporini attraverso i brani più famosi, fra i quali Quando moda è moda, Qualcuno era comunista, Io se fossi Dio. Scanzi, giornalista e scrittore aretino trentottenne, dopo aver lavorato a lungo alla Stampa, è ora firma eclettica e di prestigio del Fatto quotidiano e di MicroMega. Ha pubblicato varî libri per Giunti, Mondadori e Feltrinelli. Volto televisivo, soprattutto su La7. Biglietti di platea e galleria di platea a 20 €, posti di palco 16 € e loggione a 10 €, in vendita anche nelle prevendite abituali, nonché online sul sito del teatro www.teatrotrianon.org. Le manifestazioni di omaggio a Gaber nel teatro della musica a Napoli sono state aperte dall’allestimento della mostra Qualcuno era Giorgio Gaber, che documenta, in modo compiuto ed esauriente, i quarant’anni dell’attività dell’artista: dagli esordi, agli inizî degli anni ‘60, all’immediata popolarità nazionale, alla scelta radicale e quasi autarchica del teatro, fino al successo dell’ultima attività discografica. La mostra, a ingresso libero, è articolata in due sezioni: la prima riproduce fotografie, interviste, recensioni, testi, copertine discografiche e locandine teatrali; la seconda immagini di primi piani straordinari, ad opera del fotografo Luigi Ciminaghi, che documentano tutta l’attività di Gaber al Piccolo teatro di Milano. All’inaugurazione hanno partecipato Luigi Rispoli, consigliere di amministrazione del Trianon e presidente del consiglio provinciale, Giorgio Verdelli, direttore artistico del teatro della musica, e Paolo Dal Bon, presidente della fondazione Gaber. Ultimo appuntamento delle manifestazioni, lunedì 3 dicembre, con un omaggio di un’intera giornata, La scuola incontra Gaber, al quale parteciperà lo scrittore Maurizio De Giovanni: in mattinata la presentazione agli studenti della figura del cantautore; in serata il concerto di giovani artisti selezionati dal Trianon e dalla fondazione Gaber.

