MAROMarò, che silenzio!

I due più grandi doni che il Cielo possa fare a un’anima: silenzio e solitudine.
(Marcel Jouhandeau, Un mondo, 1950)

I silenzi delle nostre autorità – da quasi un anno sembrano attente più a non far trapelare informazioni ai media piuttosto che a chiarire i fatti – non spiegano perché non si difenda a spada tratta l’innocenza dei due militari Latorre e Girone ma ci si limiti solo a sostenere il difetto di giurisdizione indiana per un evento verificatosi in acque internazionali. Gli indiani non hanno mai mostrato molta limpidezza (per cosi dire) considerato che nessuna prova contro Latorre e Girone è stata finora resa pubblica, e quanto è affiorato in questi undici mesi sono solo indizi e testimonianze rattoppate che in nessun Stato di diritto porterebbero a un processo. In più, rinvii reiterati, burocrazie allucinanti, e “contentino” della vacanza natalizia. Fossero stati due militari americani cosa sarebbe successo?
I due più grandi vizi che il Cielo possa donare a un Governo: silenzio e tromboni.
Danilo Stefani