Primi exit pool per le elezioni che si stanno tenendo in Israele. Il partito del premier uscente Benjamin Netanyahu, è in testa, ma la grande sorpresa è Yair Lapid con 18 – 19 seggi.

Yair-Lapid
Yair Lapid

 

Tel Aviv, 22 gen. Come già ci si aspettava prima del voto, quando tutti i sondaggi davano per certo un terzo mandato per l’attuale premier israeliano Benjamin Netanyahu, il Likud-Beteinu, il partito del primo ministro del paese della Stella di David, è in testa alle elezioni. Secondo i primi exit pool, diramati allo scadere del voto elettorale di oggi, il Likud è il primo partito, al quale, al momento però, le previsioni affidano 31 seggi. Un risultato comunque inferiore a quanto ci si aspettava (precedentemente i seggi erano 42). Il voto comunque per il partito del primo ministro potrebbe essere maggiore del risultato degli exit pool, in quanto questo tipo di sondaggio all’uscita dei seggi, non tiene conto, per ovvii motivi, dei voti dei militari israeliani che in moltissimi casi votano maggiormente la destra. Quindi potrebbe ritrovarsi altri 2 o 3 seggi in più a conclusione dello spoglio elettorale.

La vera novità di queste elezioni risulta invece il voto al “centrista” Yair Lapid della formazione politica Yesh Atid party, ex giornalista, che stando a quanto pubblicato negli exit poll, raggiunge il secondo posto con 18 – 19 seggi. Stando così le cose, l’ex reporter potrebbe diventare l’ago della bilancia per un nuovo governo targato Netanyahu.

L’affluenza alle urne è stata del 66,6% degli avanti diritto; 65,2% era stata l’affluenza all’ultima elezione del 2009

Benjamin-Netanyahu-al-seggio
Benjamin Netanyahu al seggio

Netanyahu su Facebook ringrazia gli elettori

Desidero ringraziare i milioni di cittadini israeliani che hanno esercitato il loro diritto di voto oggi.
Secondo gli exit poll, è chiaro che la maggioranza dei cittadini di Israele ha deciso che io continui a mantenere la carica di primo ministro di Israele. I risultati che emergono rappresentano una grande opportunità per molti cambiamenti. Già da questa sera vorrei iniziare facendo il massimo sforzo per formare un governo più ampio possibile.

Il discorso di Yair Lapid dopo gli exit pool (00,45)

Yair Lapid è considerato il «vero vincitore» di questa tornata elettorale svoltasi in Israele. Con i suoi 19 seggi (secondo gli exit pool) è il vero ago della bilancia per il futuro governo a guida Netanyahu. Appena dopo la mezzanotte, si è presentato nella sede del suo partito Yesh Atid, ed ha pronunciato un discorso davanti ai suoi collaboratori e simpatizzanti. Eccone un estratto significativo

Una responsabilità pesante è stata posta sulle mie e sulle nostre spalle stasera. Durante l’intera campagna elettorale mi è stato detto più volte «Non dimenticare quello che hai promesso, non essere come tutti coloro che vengono eletti e subito dopo dimenticano.» No! Non lo farò. Per questo motivo esorto le massime cariche del sistema politico del paese a formare un governo il più ampio possibile, che possa unire le forze moderate di sinistra e destra, in modo che si possa essere in grado di produrre un vero cambiamento nello Stato di Israele“.

TS