Nuova Delhi, 4 feb. Sulla scia del dibattito suscitato dallo stupro e la successiva morte della studentessa 23enne di Delhi, il Presidente dell`India, Pranab Mukherjee, ha approvato il decreto che comprende la pena di morte contro gli autori di violenze sessuali. Nel riferirlo, il ministro indiano delle Finanze, Palaniappan Chidambaram, ha reso noto che “la condanna a morte sara` prevista come il massimo della pena, nei casi di stupro e conseguente morte o coma prolungato della vittima”.
(Adnkronos/Dpa)

