Roma, 25 feb – Per far fronte all’affluenza dei fedeli a piazza san Pietro, nel giorno dell’ultima udienza di papa Benedetto XVI mercoledì 27 (RPT 27) febbraio, Roma Capitale ha messo a punto oggi il modello organizzativo per garantire la migliore mobilità ai fedeli e ridurre al minimo i disagi ai cittadini romani in un giorno feriale che non può quindi prevedere ampie zone di chiusure al traffico privato e ai trasporti pubblici in genere. A gestire eventuali chiusure di strade e stop alla viabilità sarà la polizia locale di Roma Capitale. Nel corso di una riunione in Campidoglio, alla presenza del Sindaco Gianni Alemanno e dell’assessore alle Politiche della Mobilità Maria Spena, coordinata dal vice capo di Gabinetto Giammario Nardi con le aziende della mobilita’ e i responsabili del Dipartimento Mobilità, è stato confermata la validità dell’organizzazione messa in campo in occasione dell’Angelus di ieri e del 17 febbraio scorso. Tre i nodi strategici per la gestione della mobilità: Termini, Ottaviano e lungotevere in Sassia. Un ruolo decisivo, in entrambe le occasioni, lo svolgerà la metropolitana, linea A, che funzionerà a pieno regime permettendo il trasferimento dei fedeli dalla stazione Termini a Ottaviano, a pochi passi, dal Vaticano in pochi minuti. A presidiare sia il nodo Termini che Ottaviano e indirizzare i viaggiatori, il personale di assistenza Atac, i volontari della Protezione civile capitolina e regionale e la polizia locale di Roma Capitale. I volontari dedicati alla mobilita’ e gli ispettori Atac saranno posizionati tra Termini, Ottaviano e lungotevere in Sassia (altezza ospedale Santo Spirito). Ma, non solo. A sostenere il trasferimento di quanti vorranno raggiungere il Vaticano – nell’arco orario tra le 7 e le 14 – saranno ancora le due linee bus 40 e 64 rafforzate da 30 navette, (dieci in piu’ rispetto alle due domeniche precedenti) che faranno la spola, senza fermate, tra Termini e Lungotevere in Sassia. I bus partiranno tutti dalle corsie “I” e “M”del capolinea dei bus di piazza dei Cinquecento (piazzale esterno stazione Termini). A disposizione degli utenti ci saranno anche biglietterie mobili dove poter acquistare velocemente i biglietti. A sostegno dei servizi sanitari previsti da Ares 118 anche la squadra di infermieri specializzati nel primo intervento presenti all’interno del sistema metro tra Termini e Ottaviano. Più squadre di ispettori e agenti della vigilanza Atac a piedi e bordo di auto in costante collegamento con la centrale operativa della Security e con le dirigenze centrali del traffico della metropolitana e della rete bus, a partire dalle 7 e sino al termine dell’evento saranno presenti presso il nodo di scambio di Termini, la stazione di Ottaviano, nelle stazioni e a bordo dei treni che percorrono le tratte metro sulle quali si prevede il maggior afflusso con il compito di vigilare i flussi dei fedeli e con particolare attenzione agli accessi e alle uscite delle stazioni. Dove possono sostare i pullman privati: oltre al parcheggio Terminal Gianicolo, sarà possibile utilizzare i parcheggi di largo Cardinal Micara (via Gregorio VII), 80 posti tutti destinati ai soli pullman mercoledì 28, e via Nuova delle Fornaci (30 stalli). Per quanto riguarda la viabilita’ saranno in vigore modifiche di percorso per alcune linee bus: chiusa al traffico via della Conciliazione, nel tratto compreso tra via della Traspontina e piazza San Pietro. Le linee 40 e 62 provenienti da Termini e piazza Bologna termineranno la corsa in lungotevere in Sassia (ospedale Santo Spirito), dove effettueranno capolinea provvisorio. Lo comunica Agenzia per la mobilità. (AGENPARL)