Roma, 1 apr. Fiorello, che con le sue imitazioni iniziate nello show `Stasera pago io` lo aveva riportato in auge, e` stato tra i primi ad arrivare alla Sala della Protomoteca in Campidoglio, dove e` stata allestita la camera ardente per Franco Califano, aperta dalle 10 di stamattina. Lo showman ha ripetuto quanto detto gia` sabato sera subito dopo che si era diffusa la notizia della morte del grande cantautore: “La nostra amicizia e` nata con la prima edizione di `Stasera pago io` che coincise con una rinascita artistica per tutti e due. La sua imitazione ebbe molto successo. E di questa improvvisa popolarita` ne beneficiammo entrambi. Io consideravo quel programma la mia ultima chance per continuare a fare tv. E anche lui non era proprio in un momento esaltante. E fu molto felice”. Fiorello poi ricorda: “Era una persona di una generosita` enorme. Era un libro aperto, sempre schietto, non ha mai fatto molto mistero di tutti i suoi eccessi. Senz`altro e` uno che la vita se l`e` goduta. In tanti gli volevamo bene e vedo che c`e` tanta gente nonostante sia Pasquetta anche se lui non amava i giorni di festa”. Dall`apertura della camera ardente, infatti, oltre 300 persone sono sfilate davanti alla salma del Califfo, che nella bara e` stato vestito con il suo abbigliamento di sempre: camicia aperta sul petto, baccialetti e collana.
(Adnkronos)

