Ragusa, 21 mag. “Faceva di tutto, faceva qualunque lavoro per portare il necessario a casa per la sua famiglia. Dentro di me sento tanta rabbia e tanto dolore perche` gli assassini sono fuori. Voglio giustizia”. Lo afferma Martina Guarascio, figlia di Giovanni, il 64enne muratore disoccupato di Vittoria, morto all`ospedale Cannizzaro di Catania dopo che il 14 maggio scorso si diede fuoco per opporsi allo sfratto della sua abitazione, venduta all`asta dalla banca per un debito di 10 mila euro.
(Adnkronos)

