Il Cairo, 1 lug. Dovrà lasciare il posto di presidente e dimettersi entro le 17 di domani il presidente egiziano Mohamed Morsi o partirà la campagna di disobbedienza civile. E’ questo l’ultimatum lanciato dagli attivisti della campagna Tamarod. Il movimento nei giorni scorsi ha raccolto oltre 22 milioni di firme contro Morsi, oltre ad essere l’organizzatore di precedenti proteste che hanno portato in piazza milioni di persone in tutto il paese, sempre per protestare contro il Rais de Il Cairo. Tamarod ha inviato un comunicato in cui chiede a Morsi entro il 2 luglio di abbandonare la carica e permettere alle istituzioni nazionali di iniziare tutto l’iter per le elezioni anticipate per eleggere un nuovo presidente.

