Il presidente Morsi non cede e le violenze nel paese egiziano continuano: nella notte 16 morti e 200 feriti in scontri tra oppositori e sostenitori del nuovo raìs.

 

m-morsiIl Cairo, 3 lug. Il presidente egiziano Mohamed Morsi non ha alcuna intenzione di mollare. Ieri, in un discorso televisivo, il nuovo raìs egiziano ha dichiarato di non voler fare alcun passo indietro. Nonostante oltre 22 milioni di firme con la richiesta di dimettersi raccolte dal movimento Tamarod,  l’ultimatum dell’esercito e la pressione della comunità internazionale, il presidente egiziano Morsi continua ad ignorare la situazione critica che si va via via consolidando nel paese, rischiando così di generare ulteriori violenze. Sempre nella giornata di ieri, prima del discorso in televisione di Morsi, si sono registrati degli scontri tra sostenitori e oppositori del presidente, presso l’Università del Cairo, a Giza. Pesante il bilancio: 16 morti e oltre duecento feriti, come confermato dal ministero della Salute.