gdf_controlli - fonte foto: © GdF

Cosenza, 11 lug. – Si mettevano tutti in fila, formando un vero e proprio capannello, e timbravano  il cartellino per i colleghi assenti o ritardatari, i quali, a loro volta, restituivano il “favore”,  i 57 dipendenti del C.A.P.T. (Centro di Assistenza Primaria Territoriale) denunciati dai finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza.
Con l’ausilio di una telecamera nascosta vicino alla macchina striscia badge, le fiamme gialle hanno scoperto che i dipendenti del sistema sanitario nazionale si erano accordati per entrare in ritardo al lavoro, uscire prima, o non recarvisi affatto, tanto il cartellino veniva ugualmente timbrato da altri colleghi compiacenti.
Nel corso dell’operazione, denominata proprio “striscia”, sono stati visionati 10mila filmati e rilevate 136 anomalie.