Reggio Calabria, 23 lug. La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria ha sequestrato beni per un valore di 25 milioni a Giuseppe Malara, 59 anni, noto imprenditore edile dell`area sud di Reggio Calabria. Malara il 25 luglio 2007, unitamente ad altre 37 persone era stato arrestato da agenti della Squadra Mobile di Reggio Calabria, in esecuzione di un`ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Reggio Calabria, nell`ambito dell`Operazione “Gebbione“, le cui indagini hanno svelato le infiltrazioni criminali della consorteria mafiosa Labate nelle attivita` economiche imprenditoriali nella zona-sud della citta` di Reggio Calabria (quartieri di Sbarre e Gebbione) attraverso metodi di estorsione consistenti oltre che nel pagamento della classica “mazzetta“ anche nella fornitura di beni e servizi, da parte di imprese controllate dagli associati, ovvero, attraverso l`ambigua protezione in favore di imprenditori collusi tra i quali figurava Malara.
(Adnkronos)

