Ankara dispiega i propri missili terra-terra al confine con la Siria. Anche la Turchia si prepara a fronteggiare eventuali ritorsioni di Damasco o di appoggio agli alleati in un attacco in territorio siriano.

 

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Ankara, 28 ago.  Venti di guerra e movimenti che fanno temere che davvero possa esserci un attacco imminente contro la Siria, accusata, anche se ancora non vi sono prove, di aver usato armi chimiche contro i ribelli. La Turchia infatti, avrebbe già puntato i suoi missili terra-terra verso la Siria. A riferirlo il sito web del quotidiano “Today’s Zaman“, precisando che il Paese turco si sta preparando per evitare qualsiasi tipo di ritorsione da parte di Damasco o a un possibile intervento contro il regime a fianco dei suoi storici alleati, dopo un presunto attacco con armi chimiche avvenuto la scorsa settimana a est della capitale. Secondo il media on-line, l`esercito turco ha già dispiegato diversi missili Stinger e I-Hawk nella provincia frontaliera di Hatay. La Turchia ha un confine di circa 900 km in condivisione con la Siria.