gdf_controlli - fonte foto: © GdF

I Finanzieri di Reggio Calabria, unitamente al ROS dei Carabinieri, hanno confiscato beni per 90 mln alla cosca “Pesce” che, con base nella piana di Gioia Tauro, ha ramificazioni in tutta Italia, in particolare in Lombardia. Si tratta di 14 aziende, 2 società di calcio dilettantistico, 19 immobili e terreni per 30 ettari. Tra i destinatari di provvedimenti, il capoclan Antonino Pesce, il figlio, il nipote, il cognato, il genero, la suocera, i cugini ed altri affiliati.